Nemmeno Philips vuole farsi scappare la fetta di share (e il marketing gratuito) derivante dalla piattaforma Android ed ha quindi deciso di lanciarsi sul mercato con un device che, dal poco che sappiamo, è abbastanza standard (vista la mancanza del supporto UMTS il telefono non è di certo destinato all’Europa, almeno per il momento). A quanto pare creare terminali per il sistema operativo di Google risulta molto semplice per le aziende di hardware vista probabilmente la poca fatica da fare per il porting e questo è un bene e sicuramente gioverà al mercato. Il telefono sembra avere meno tasti del minimo richiesto per CupCake e quindi probabilmente sfoggerà una versione abbastanza recente dell’OS, la batteria è molto poco capiente e manca il dettaglio più importante riguardante la CPU. Vi lasciamo quindi con un paio di foto e qualche spec a seguire…

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