Dove sono le sorgenti di Android Eclair?

DarkDroidGli amici di AndroidAndMe si sono accorti di un interessante discrepanza confrontando la pagina delle regole sul progetto Android dall’uscita della versione 2.0 rispetto alla versione precedente (ancora disponibile sulla cache di Google). Nella pagina in cui vengono definite le regole per contribuire al progetto Open Source di Eclair sembrano mancare i seguenti punti (presenti in Cupcake e Donut):

Il progetto è stato strutturato in modo da garantire che:

  • La comunità abbia piena vibilità dell’evoluzione della piattaforma e delle decisioni che la riguardano
  • I contributi siano riconosciuti e premiati
  • Android raggiunga una rilevanza economica

Il “Core Technical Team” deve:

  • Preparare il calendario delle release di Android
  • Approvare i nuovi progetti
  • Essere la facciata pubblica del progetto

Google infine ha rimosso la sezione che spiegava quali fossero i requisiti per diventare parte del “Core Technical Team”. Direte voi “e allora? cosa cambia?”, beh, ci era già venuto il dubbio, un pochino di tempo fa, che le release di Android fossero legate più al mercato che alle funzionalità, ad esempio Donut sembrava un rilascio per far contenta HTC con il suo Tatoo ed ora, Eclair soddisfa a pieno il rilancio di Motorola nel mercato permettendole di  uscire in esclusiva con la versione 2.0 del sistema operativo di Mountain View.

Perchè in esclusiva? Non è forse opensource? Sony non può prendere le sorgenti e mettere Eclair nel suo nuovo X10? A quanto pare purtroppo no (e infatti uscirà con Donut), e il motivo è semplice, Google non ha ancora rilasciato le sorgenti dell’ultima versione. La spiegazione data da alcuni tecnici è che serve tempo per poterle rilasciare poichè necessitano di molto lavoro prima, e, personalmente, ci credo, però c’è chi potrebbe pensare che questo ritardo serve per dare un vantaggio a Motorola costringendo gli altri (Samsung con il Behold o Sony con l’XPERIA) ad uscire con versioni già vecchie per poi rilasciare aggiornamenti firmware in futuro (diventando quindi meno interessanti sul mercato). Anche Cyanogen ovviamente dovrà aspettare.

Inoltre con queste modifiche la roadmap delle future versioni di Android non sarà più pubblica (non che finora fosse chiara ma almeno si sapeva cosa sarebbe stato aggiunto), il progetto non verrà più guidato da un “Core Technical Team”, ma direttamente dalla board dell’Open Handset Alliance che, chiaramente, è formata dai vendor dei terminali e gli operatori. Insomma, niente di tragico ovviamente, però per chi sperava nella nascita di una sorta di Debian Linux per gli smartphone questa notizia potrebbe sembrare un piccolo passo verso il lato oscuro…