Molti (compresi noi) dopo l’annuncio un po’ di tempo fa da parte di Google del suo Chrome OS, ufficializzato in pratica qualche giorno fa, ci eravamo domandati se effettivamente avessero bisogno di due sistemi distinti di fatto producendo già Android. I vertici di Mountain View hanno da sempre definito i due progetti distinti perchè, a livello di codice, ci sono molte differenze dovendo uno gestire pseudo telefoni e l’altro macchine desktop (di fatto trasformando il nostro pc in un browser a tutto schermo). Tuttavia, poco dopo la presentazione ufficiale dell’OS di Google, informalmente, Sergey Brin, fondatore del motore di ricerca, ha dichiarato che con buona probabilità i due sistemi sono destinati a convergere nel futuro.
Dopo questa affermazione non posso che chiedermi quali possano essere le possibili evoluzioni di Android, da un lato è di certo una notizia positiva perchè ChromeOS potrebbe portare sugli smartphone funzionalità molto interessanti, dall’altro però non possiamo che pensare alle idee alla base dei due progetti, completamente diversi, uno orientato agli smartphone e uno sostanzialmente al web. Un integrazione tra i due potrebbe portare il mondo Android ad essere sempre di più vincolato e parte dei servizi web, principalmente gestiti da Google, diventando quindi una commodity, ovvero un oggetto senza dati locali in cui un utente qualunque puo iserire le sue credenziali Google ed avere il terminale configurato come il precedente.
Questo di certo puo’ essere positivo ma anche produrre un “lock in” degli utenti proprio come ha fatto Microsoft con i suoi prodotti negli anni passati pur mantenendo il core del sistema completamente open. Solo il tempo ci darà la risposta, per ora mi piace pensare di poter usare il mio terminale Android liberamente e con quasi tutte le sue funzionalità, senza dover avere per forza un account su GMail.
Fonte: Cnet

Subscribe